Accidenti, vuole fare pubblicità!

pubblicità webmarketing

“voglio fare pubblicità per vendere di più”

Questo mi ha detto una mia amica chiedendomi di aprirle un sito ed una pagina Facebook per la sua attività.

Magari bastasse solo la presenza sul web per fare “pubblicità”!

È necessario lavorare per:
– risultare in evidenza sui motori di ricerca
– ingaggiare i potenziali clienti
– mantenere i contatti
– alimentare costantemente il loro interesse
– provare a far comprare i propri prodotti/servizi

Quindi non basta servirsi di un buon tecnico che realizzi la bella vetrina, ma bisogna avvalersi di qualcuno che sappia fare webmarketing, che sappia cosa significhi vendere e che sappia mantenere buone relazioni con i clienti.
Per svolgere questo lavoro bisogna investire del danaro per pagare chi realizza il sito, ma soprattutto per intraprendere azioni importanti sul web: usare Adwords e/o le campagne a pagamento su Facebook non costa molto, ma costa, e soprattutto bisogna farle fare ad un vero venditore.

Se poi si crede ai maghi ed alle loro magie allora il discorso è diverso perché quando si racconta di persone qualunque che ottengono successi improvvisi, spontanei ed esplosivi via internet non si immagina che dietro ci sono sempre investitori, finanziatori, aziende lungimirMaslow400x351anti.

Come scrive in un articolo Joel Widmer, fondatore del Fluxe Digital Marketing di Dallas (USA), azienda specializzata in strategie di content marketing, bisogna:

– avere una presenza sui social
– fare engagement, cioè prendere contatto, ingaggiare persone
– proporre i giusti contenuti
– favorire la conversione in vendite
– integrare tutte le azioni sul web: sito, social network, email etc.

 

 

La pubblicità ha cambiato molte delle sue forme.

L’articolo di Widmer è stato tradotto da Fabio Piccigallo e si può leggere presso questo link.