Perché dovete rendere difficile il lavoro del mio progetto?

discutere un progetto

Quando noi del team dialoghiamo per email intorno allo sviluppo di un progetto assegnando compiti, fissando le scadenze e le assegnazioni, la comunicazione spesso si perde in una inestricabile moltitudine di messaggi. Se a dialogare siamo più di tre persone diventa molto difficile tenere traccia di chi ha detto cosa, di quale progetto si sta parlando, quali attività ho bisogno di realizzare e quando! Tutti questi messaggi di posta elettronica che iniziano con RE: e FWD: mi confondono soprattutto se la gente risponde con una sola parola.
Senza citare quando ho bisogno di ritrovare un documento di fondamentale importanza per me.
Ho un problema per tenere sotto controllo tutti quei piccoli doni che allegate alle vostre lettere d’amore! Non le foto, quelle vanno bene. Sto parlando dei fogli di calcolo (che odio!) allegati, dei PDF, delle sequenze di slide, dei documenti Word. Dopo un po’ non so più da dove viene l’allegato, che versione è, qual’è la data di aggiornamento, o anche sapere quello che devo lavorare in un dato momento! Se avessi un euro per ogni volta che ho chiesto a qualcuno di reinviarmi semplicemente l’e-mail perché non riuscivo a trovare più l’allegato io sarei la persona più ricca del mondo!
Spesso sono costretto ad andare da qualcuno di voi per sapere se il lavoro sta procedendo, come e con quali risultati: possibile che io non possa sapere in tempo reale lo stato di avanzamento di un progetto? Quanto tempo risparmierei se avessi sotto gli occhi un quadro riassuntivo chiaro ed efficace?
Spesso passo molto tempo con voi, ma ciò non sposta in avanti il progetto o incrocia cose fuori dalla mia lista delle cose da fare: e, nonostante io controlli spesso la mia posta, più contrassegno i messaggi come “letto” e più cresce la lista dei messaggi da leggere! Continuate ad inviarmi richieste di tutti i tipi rendendo molto difficile l’organizzazione del mio progetto.
Non so mai quale dei vostri messaggi siano più urgenti e quali posso ignorare. Finisco per controllare ogni nuovo messaggio, sprecando un sacco di tempo prezioso. David Allen, icona della produttività e autore di Getting Things Done, chiama questo problema “annegamento nelle informazioni potenzialmente significative”: non posso stabilire quali messaggi di posta elettronica contengono punti focali che ho bisogno di estrapolare e questo mi stressa perché potrebbero essere tutti emergenze. Perché dovete rendermi difficile la vita?
Quando noi del team dialoghiamo per email intorno allo sviluppo di un progetto assegnando compiti, fissando le scadenze e le assegnazioni, la comunicazione spesso si perde in una inestricabile moltitudine di messaggi. Se a dialogare siamo più di tre persone diventa molto difficile tenere traccia di chi ha detto cosa, di quale progetto si sta parlando, quali attività ho bisogno di realizzare e quando! Tutti questi messaggi di posta elettronica che iniziano con RE: e FWD: mi confondono soprattutto se la gente risponde con una sola parola.
Senza citare quando ho bisogno di ritrovare un documento di fondamentale importanza per me.
Ho un problema per tenere sotto controllo tutti quei piccoli doni che allegate alle vostre lettere d’amore! Non le foto, quelle vanno bene. Sto parlando dei fogli di calcolo allegati, dei PDF, delle sequenze di slide, dei documenti Word. Dopo un po’ non so più da dove viene l’allegato, che versione è, qual’è la data di aggiornamento, o anche sapere quello che devo lavorare in un dato momento! Se avessi un euro per ogni volta che ho chiesto a qualcuno di reinviarmi semplicemente l’e-mail perché non riuscivo a trovare più l’allegato io sarei la persona più ricca del mondo!
Spesso sono costretto ad andare da qualcuno di voi per sapere se il progetto sta procedendo, come e con quali risultati: possibile che io non possa sapere in tempo reale lo stato di avanzamento di un progetto? Quanto tempo risparmierei se avessi sotto gli occhi un quadro riassuntivo chiaro ed efficace?
Spesso passo molto tempo con voi, ma ciò non sposta in avanti il progetto in corso o incrocia cose fuori dalla mia lista delle cose da fare: e, nonostante io controlli spesso la mia posta, più contrassegno i messaggi come “letto” e più cresce la lista dei messaggi da leggere! Continuate ad inviarmi richieste di tutti i tipi rendendo molto difficile l’organizzazione del mio lavoro.
Non so mai quale dei vostri messaggi siano più urgenti e quali posso ignorare. Finisco per controllare ogni nuovo messaggio, sprecando un sacco di tempo prezioso. David Allen, icona della produttività e autore di Getting Things Done, chiama questo problema “annegamento nelle informazioni potenzialmente significative”: non posso stabilire quali messaggi di posta elettronica contengono punti focali che ho bisogno di estrapolare e questo mi stressa perché potrebbero essere tutti emergenze.
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